Sei-Ki è il nome che il Maestro Akinobu Kishi ha dato alla propria espressione della terapia manuale. Sei-Ki rappresenta sia un’evoluzione del suo Shiatsu che un ritorno alle sue origini.

Cos’è il Ki? Il Ki è risonanza ed è proprio questo il cuore del lavoro nel Sei-Ki: essere semplicemente presenti nello spazio vuoto, senza fare nulla. È ciò che ci rende ciò che siamo, ciò che ci fa brillare, ciò che ci connette. I corpi umani possiedono una capacità naturale di tendere verso la salute e l’equilibrio. Quando questa capacità si indebolisce, diventiamo un’ombra di noi stessi.

Il Sei-Ki rispetta e lavora con questa abilità innata, e così possiamo ritrovare la nostra vitalità e salute originarie. L’attenzione del Sei-Ki si concentra sull’accogliere e accompagnare il movimento interiore naturale verso l’equilibrio, potenziando la capacità dell’individuo di entrare in relazione con la vita e di esprimere pienamente i propri talenti.

Kishi Sensei invitava i praticanti a lasciar andare le tecniche apprese e a incontrare i propri clienti nel momento presente, con la “mente vuota”, permettendo così all’intelligenza naturale dei corpi di manifestarsi. In questo modo, è la risonanza del Ki, presente nell’incontro, a guidare la sessione in modo spontaneo. Cercherò di condividere con voi questa esperienza.

Informazioni sul relatore

KYOKO KISHI

Kyoko Kishi vive a Maebashi, in Giappone.
Ex maestra di kimono, è profondamente radicata nella cultura giapponese.
Per diversi decenni ha accompagnato suo marito Akinobu Kishi, fondatore del Sei-Ki, in qualità di assistente.

Per molti anni hanno insegnato insieme in tutto il mondo. Dal 2012, Kyoko porta avanti l’eredità del marito. Ha sviluppato uno stile personale e unico di Sei-Ki, che condivide con grande cuore e dedizione.