La legge della “crisi auto-curatriva“ nella tecnica Shiatsu
FABIO ZAGATO
In tutte le tecniche “energetiche “è rilevato che l’organismo, nel percorso di auto-guarigione, riattiva condizioni disarmoniche non risolte e cronicizzate per rielaborarle e costruire così un miglior equilibrio.
Nello Shiatsu il processo di “falso aggravamento” è stato brevemente segnalato da Shizuto Masunaga nel secolo scorso, agli inizi degli anni 70, con il termine giapponese di “men khen “, ma sfortunatamente questa indicazione non ha dato luogo a successivi approfondimenti metodologici.
In circa 50 anni di esperienza, attraverso un’analisi sistematica delle reazioni ai trattamenti Shiatsu che operavo, ho rilevato che è possibile riconoscere l’attività auto-curatrice del Ki segnalata dal “falso aggravamento”, secondo metodologie di lettura coerenti ai saperi originati dalla MTC, sostenuti attraverso una specifica applicazione della tecnica Shiatsu.
I comportamenti del Ki determinati dal processo di auto - guarigione sono tali da permettere di delinearne uno schema metodologico di interpretazione, identificando l’emersione in fase auto - curativa dei diversi Movimenti energetici, secondo sequenze progressive dell’attività del Ki, a partire dai disturbi più recenti verso quelli più cronicizzati e stratificati.
L’osservazione della struttura energetica del Ricevente viene operata tramite il colloquio, l’osservazione fisiognomica e l’analisi percettiva dello stato dei Meridiani e delle Aree di Valutazione Energetica.
I dati raccolti vengono organizzati in un Asse Energetico che rileva le fasi di crisi più significative del Ricevente. Questo permette di ottenere una fotografia dello stato energetico del Ricevente, ricostruendo lo stratificarsi delle sue condizioni disarmoniche e il cronicizzarsi dell’alterazione energetica dei 5 Movimenti.
Utilizzando il trattamento Shiatsu, in accordo alle sequenze di spontanea attività auto curativa del Ki del Ricevente, eviteremo che il trattamento si sovrapponga, in modo a volte involontariamente arbitrario a quanto sta operando il Ki del Ricevente per ripristinare, secondo sua “intelligenza”, il proprio equilibrio.
Esposizione di casi esemplificativi.
Fabio Zagato
