- giovedì 17 Set 2026
- venerdì 18 Set 2026
- sabato 19 Set 2026
- domenica 20 Set 2026
giovedì 17 Set 2026
15:00
Programma Speciale Aggiuntivo
SPECIAL GUESTSClicca per maggiori dettagli
Programma speciale aggiuntivo con relazioni di:
-Medicina Integrata
-Fisica Quantistica
-Assistenza spirituale
-Parallelismi con la filosofia taoista e buddista e loro rilevanza per una migliore comprensione e pratica dello Shiatsu.
I relatori saranno Medici che hanno inserito lo Shiatsu nelle strutture ospedaliere, Fisici ed esperti in Meccanica Quantistica, Docenti del Master Universitario in Assistenza Spirituale ed Operatori Shiatsu.
Il programma dettagliato sarà pubblicato non appena avremo ricevuto le conferme da parte di tutti i relatori invitati.
venerdì 18 Set 2026
09:00
Cerimonia di apertura
Lorem ipsum
10:00
Programma Speciale Aggiuntivo
SPECIAL GUESTSClicca per maggiori dettagli
Programma speciale aggiuntivo con relazioni di:
-Medicina Integrata
-Fisica Quantistica
-Assistenza spirituale
-Parallelismi con la filosofia taoista e buddista e loro rilevanza per una migliore comprensione e pratica dello Shiatsu.
I relatori saranno Medici che hanno inserito lo Shiatsu nelle strutture ospedaliere, Fisici ed esperti in Meccanica Quantistica, Docenti del Master Universitario in Assistenza spirituale ed Operatori Shiatsu.
Il programma dettagliato sarà pubblicato non appena avremo ricevuto le conferme da parte di tutti i relatori invitati
10:30
“Corpi ri-sentiti” Shiatsu disturbi della nutrizione e alimentazione (DNA)
STEFANIA FERRI
Dal 1996 a oggi lo Shiatsu è un’attività integrata nel percorso riabilitativo previsto dall’’Unità Operativa di Neuropsichiatria Infantile e Centro Regionale per i DNA in età evolutiva”, presso l’Ospedale Bellaria IRCCS di Bologna, attualmente diretto dalla Professoressa Antonia Parmeggiani.
L’attività si è sviluppata e forgiata secondo le necessità delle/dei giovani pazienti. Attualmente viene proposta come un lavoro di gruppo per il Day-hospital e per il Reparto e si svolge in un incontro infrasettimanale della durata di un’ora e trenta minuti per ciascun servizio.
Lo SHIATSU, gli esercizi proposti durante l’attività e i disegni prodotti dai partecipanti, sono pratiche volte all’ampliamento della percezione e della consapevolezza del corpo/mente/spirito.
Esse hanno lo scopo di:
– contenere e ridurre i disagi derivanti dai DNA
– modificare, attraverso il lavoro fondato sul reciproco scambio dello Shiatsu, l’atteggiamento passivo e autocentrato dei soggetti coinvolti
– sviluppare, attraverso il contatto, le capacità relazionali
– produrre nella singola persona un profondo e benefico stato di rilassamento
– valorizzare le risorse fisiche e psichiche individuali
– migliorare i processi psicomotori, le capacità cognitive e intuitive
– stimolare l’interocezione
– promuovere una nuova immagine corporea
– attivare e sviluppare la conoscenza-coscienza corporea ed energetica individuale
– favorire nel soggetto sofferente il rispetto e la cura del proprio corpo
– sviluppare una maggiore consapevolezza del Sé e una migliore relazione con il mondo esterno
L’aspirazione di tale percorso è di integrare e rendere sinergiche le terapie mediche – psicologiche e le tecniche dello Shiatsu, con l’obiettivo primario di supportare la persona nel proprio processo di riabilitazione e di trasformazione; di renderla protagonista del proprio progetto vitale, secondo una visione olistica.
Stefania Ferri
Insegnante/Operatrice Shiatsu, responsabile attività per Reparto e Dh dell’”U.O. NPIA, Centro Regionale DNA in età evolutiva”
stefania.shiatsu@gmail.com
Il trattamento dell’albero della vita
MAURIZIO PARINI
La pratica dello shiatsu, grazie alle conoscenze della medicina estremo-orientale, permette di sostenere la vitalità attraverso trattamenti che utilizzano il libero fluire del Ki in senso longitudinale, alto/basso o Cielo – Terra nella visione taoista, insieme alla capacità del corpo di collegarsi in senso trasversale
Ne risulta anche un riferimento fra il rapporto, o asse, Acqua-Fuoco e quello trasversale fra Legno e Metallo. Con la Terra, la Milza, il mio corpo, in posizione centrale.
Verrà illustrato e praticato un trattamento che segue le direzioni ascendenti e discendenti sia dei due canali straordinari centrali sia dei meridiani principali o regolari unito a pressioni laterali che attraversano queste strutture energetiche. Si può infatti realizzare una sequenza sul dorso, che seguirà logicamente canali più Yang, e una anteriore che utilizzerà meridiani più Yin. Questo unito al trattamento di tre linee anteriori (la linea del sostegno, quella del nutrimento profondo e quella dell’apertura dei Soffi) e di due linee posteriori (la linea ella forza e quella del respiro)
Così come nell’albero abbiamo la salita e la discesa della linfa che lo sostiene e l’aprirsi alla vita grazie ai rami e alle foglie che lo nutrono.
Sei-Ki
KYOKO KISHI
Sei-Ki è il nome che il Maestro Akinobu Kishi ha dato alla propria espressione della terapia manuale.
Sei-Ki rappresenta sia un’evoluzione del suo Shiatsu che un ritorno alle sue origini.
Cos’è il Ki?
Il Ki è risonanza ed è proprio questo il cuore del lavoro nel Sei-Ki: essere semplicemente presenti nello spazio vuoto, senza fare nulla.
È ciò che ci rende ciò che siamo, ciò che ci fa brillare, ciò che ci connette.
I corpi umani possiedono una capacità naturale di tendere verso la salute e l’equilibrio.
Quando questa capacità si indebolisce, diventiamo un’ombra di noi stessi.
Il Sei-Ki rispetta e lavora con questa abilità innata. E così possiamo ritrovare la nostra vitalità e salute originarie.
L’attenzione del Sei-Ki si concentra sull’accogliere e accompagnare il movimento interiore naturale verso l’equilibrio, potenziando la capacità dell’individuo di entrare in relazione con la vita e di esprimere pienamente i propri talenti.
Kishi Sensei invitava i praticanti a lasciar andare le tecniche apprese e a incontrare i propri clienti nel momento presente, con la “mente vuota”, permettendo così all’intelligenza naturale dei corpi di manifestarsi.
In questo modo, è la risonanza del Ki, presente nell’incontro, a guidare la sessione in modo spontaneo.
Cercherò di condividere con voi questa esperienza.
Shiatsu Clinic
ROBERTO LAZZARO e BILL PALMER
Una Shiatsu Clinic consiste nella dimostrazione di un trattamento Shiatsu effettuato su una persona estranea al Congresso. Nelle Shiatsu Clinics è prevista la partecipazione di due Operatori che effettuano il loro trattamento uno dopo l’altro.
Prima di iniziare il trattamento ogni Operatore darà una breve descrizione del suo stile e durante il trattamento potrà illustrare il suo operato senza che questo interferisca, ovviamente, con il trattamento stesso.
Alla fine della sessione, l’Operatore potrà illustrare ulteriormente, se lo riterrà necessario, il suo lavoro e ci sarà la possibilità per coloro che assisteranno alla Clinic di porre domande, fare commenti, esprimere dubbi, etc.etc
Shiatsu Locale
WILFRIED RAPPENECKER
Il lavoro locale ha uno spazio speciale nello Shiatsu, accanto al lavoro sui meridiani. È sempre prezioso e indispensabile quando il trattamento si concentra su disturbi locali o quando, nel corso della seduta, emergono aree particolari del corpo del cliente che necessitano di essere esplorate più a fondo. Lo Shiatsu locale aumenta significativamente l’efficacia di un trattamento Shiatsu.
In questo corso, mostrerò le tecniche di base dello Shiatsu Locale: come esaminare un’area specifica del corpo, identificare i suoi schemi e lavorarci sia fisicamente che energeticamente. In questo modo possiamo percepire come la situazione inizi a cambiare già durante il trattamento. Uno strumento importante in questo lavoro è la nostra attenzione rilassata e focalizzata, con cui possiamo toccare direttamente le aree importanti. Questo provoca cambiamenti sostanziali e allo stesso tempo dà ai clienti la sensazione di essere visti.
I singoli passaggi dello Shiatsu Locale sono i seguenti: richiedere informazioni precise sull’area locale; tenerla tra le mani, concentrarsi su di essa con consapevolezza interiore e riconoscere schemi energetici; scegliere un’area specifica e toccarla nel suo centro con attenzione pura; supportare i movimenti naturali del corpo; sostenere l’attenzione pura tramite il contatto esterno; esaminare e trattare l’integrazione dell’area locale nell’ambiente immediato; collegare l’area locale all’intero corpo.
Informazioni più dettagliate si trovano nell’articolo “8 Passi per eseguire lo Shiatsu Locale”, scaricabile al link: https://wilfriedrappenecker.eu/wp-content/uploads/2020/08/W.Rappenecker_Local_Shiatsu.pdf
Trattare e accompagnare le malattie croniche con lo Shiatsu
MICHELINE PFISTER
Sempre più persone oggi sono affette da una o più malattie croniche. Le terapie di accompagnamento sono diverse e possono durare per tutta la vita. Sempre più spesso, le persone colpite cercano anche il sostegno della terapia complementare Shiatsu.
Questo seminario mostra come possiamo accompagnare i pazienti tramite il colloquio di supporto, l’ascolto e il trattamento dei meridiani Shiatsu coinvolti, i meridiani straordinari, i Tsubo specifici, tecniche di tessuto connettivo, nonché esercizi di respirazione e movimento corporeo. Anche durante il processo di fine vita.
Il focus sarà in particolare sui meridiani diagnostici di Masunaga percepiti durante la valutazione, sulle loro frequenze vibratorie e su tre meridiani straordinari di prima generazione.
Ciò significa che integreremo consapevolmente i meridiani di Masunaga con i meridiani straordinari Chong Mai, Ren Mai e Du Mai nel trattamento. Percepiremo inoltre le frequenze vibratorie dei meridiani diagnostici di Masunaga e quali centri energetici (chakra) risuonano con ciascuno di essi. Attiveremo zone e punti di supporto e molto altro.
Contenuti del seminario:
– cosa significa essere affetti da una malattia cronica
– come una malattia cronica può manifestarsi a livello energetico
– conoscere e sperimentare elementi specifici nel trattamento Shiatsu dei malati cronici
– apprendere e sperimentare esercizi di respirazione e movimento di supporto
– il colloquio di accompagnamento, il sostegno alla resilienza e alle risorse
– possibilità e limiti dell’operatore
Verranno forniti ampi materiali didattici relativi all’intero seminario.
Le esperienze raccolte nell’accompagnamento di pazienti con malattie croniche quali cancro, sclerosi multipla, malattie autoimmuni, depressione clinica, disturbi d’ansia, dolori cronici, disturbi alimentari, morbo di Parkinson, morbo di Crohn, fibromialgia, reumatismi, artrite, artrosi, diabete mellito di tipo II e altri ancora, sono state raccolte e analizzate negli ultimi 17 anni. Il mio lavoro come terapeuta è pratico e basato sull’esperienza.
15:00
Connessione nello shiatsu – c’ë qualcuno a casa?
BIRTE ERNESTUS-HOLTKAMP
I meridiani ci aiutano a entrare in contatto con noi stessi, con i nostri clienti e con i cambiamenti della natura attraverso la connessione.
Inoltre, lo Shiatsu vive di connessione anche ad altri livelli – o forse tutto lo Shiatsu è lavoro sui meridiani?
Come posso capire, in qualità di operatore, se sono davvero “presente”? Come posso rafforzare questa sensazione, percepirla meglio?
Come faccio a capire fino a che punto il mio cliente è “presente”, in grado di entrare in contatto con se stesso, in modo che sia possibile una connessione, un contatto tra noi e il trattamento stesso?
Sono lieto di approfondire questo argomento con chiunque sia interessato durante il workshop all’ESC, di offrire le mie idee e i miei approcci e di creare un percorso tangibile per i trattamenti Shiatsu di tutti noi.
L’Eco della Vita – Lavorare con il Movimento Positivo del Ki
CLIFF ANDREWS
Masunaga ha descritto la connessione che abbiamo nello Shiatsu come condivisione dell’“eco della vita”.
In questo workshop pratico scopriremo come massimizzare questa connessione per sostenere la
forza vitale positiva del nostro ricevente.
Come possiamo comunicare al meglio con il nostro ricevente a tutti i livelli e lavorare con lui per ottimizzare
gli effetti dello Shiatsu e il valore della sua esperienza?
Recentemente Cliff ha collaborato con la dottoressa Cindy Engel e con Nick Pole. Il lavoro innovativo di Cindy su
sull’empatia somatica (“Another Self – How Your Body Helps You Understand
Others”) rivela i modi straordinari in cui l’intelligenza pre-verbale innata del nostro corpo ci aiuta a “leggere” ciò che sta accadendo per i nostri riceventi. Nick è specializzato nell’uso del Linguaggio Pulito e della
Mindfulness per permettere al corpo e alla mente di comunicare e sostenere il cambiamento somatico (‘Words that
Touch: How to Ask Questions Your Body Can Answer’)
Ispirato da queste collaborazioni, Cliff è entusiasta di condividere come possiamo integrare queste intuizioni –
dall’empatia somatica, dalla psicobiologia, dal linguaggio pulito e dalla mindfulness – nel nostro Shiatsu pratico ed energetico!
Insieme esploreremo come
– Accedere al movimento positivo del Ki – utilizzando la “Outcome question” (Domanda sul risultato).
– Sviluppare la nostra empatia somatica utilizzando la mindfulness.
– Collegare Kyo e Jitsu con l’intero campo Ki del ricevente.
– Integrare tecniche pratiche e valutare gli effetti degli Tsubos
Lo Shiatsu oncologico in sala di chemioterapia e in studio: presenza, contatto, adattamento
FANNY ROQUE
In questo workshop condividerò la mia esperienza settimanale nella sala di chemioterapia della Clinica Tivoli di Bordeaux e nel mio studio, dove da anni accompagno persone in trattamento oncologico.
L’obiettivo è mostrare come lo Shiatsu possa essere un vero sostegno in un percorso medico pesante: una pratica rispettosa, adattabile e profondamente umana, che restituisce spazio al corpo e alla relazione in un contesto altamente medicalizzato.
Il workshop offrirà strumenti concreti per accompagnare le persone sottoposte a chemioterapia: quali posture adottare (fisiche e relazionali), quali zone del corpo privilegiare, come adattare il tocco in funzione degli effetti collaterali (nausea, neuropatie, stanchezza, dolori, ipersensibilità…)
Esploreremo tecniche specifiche che hanno dimostrato efficacia nel ridurre gli effetti collaterali e migliorare la qualità di vita dei pazienti.
Una particolare attenzione sarà data alla comprensione del funzionamento medico della chemioterapia: quali sono i suoi effetti fisiologici, perché compaiono alcuni sintomi, e come questi possano essere messi in relazione con la lettura energetica e gli squilibri della Medicina Cinese.
Questo approccio integrato permette di affinare le scelte di trattamento nello Shiatsu e dialogare meglio con i professionisti della salute.
Una parte importante del workshop sarà dedicata alla pratica, per permettere ai partecipanti di sperimentare alcune sequenze utilizzabili in studio o in ambiente ospedaliero, nel rispetto delle specifiche esigenze mediche ed emotive di questo tipo di accompagnamento.
L’intervento è rivolto a operatori Shiatsu che desiderano ampliare le proprie competenze nell’ambito oncologico.
Quantum Shiatsu Evolution®: Unire il Corpo e lo Spirito attraverso il Tocco
GABRIELLA POLI
Il Quantum Shiatsu è uno stile di lavoro sul corpo che riconosce le diverse manifestazioni dell’Energia nell’Uomo: uno Shiatsu che va oltre le 3 dimensioni del mondo materiale per aprirsi alla multidimensionalità dell’Essere Umano.
Molti stili di Shiatsu basano la loro teoria e pratica sugli antichi principi che ci vengono dalla medicina orientale e da quella ayurvedica. Il Quantum Shiatsu va un passo oltre e incorpora concetti della Fisica Quantistica, i quali illustrano come il corpo funzioni come un campo di vibrazioni energetiche in contrazione ed in espansione. Quando accediamo a questo aspetto del nostro corpo, ci apriamo a tutto lo spettro energetico a disposizione dell’Uomo.
Aprirci ed avere a disposizione tutto il nostro spettro energetico significa essere totalmente presenti nella nostra realtà fisica, nella manifestazione prevalentemente contratta della nostra energia e, allo stesso tempo, essere totalmente in contatto con la nostra realtà spirituale, con la manifestazione prevalentemente espansa della nostra energia.
Questo nuovo approccio alla salute implica l’attivazione del Corpo Energetico. Quando parliamo di Corpo Energetico facciamo riferimento all’Essere Umano considerato nella sua unità inscindibile di Corpo Mente e Spirito.
Quando avviene questa attivazione, le qualità che definiscono la nostra realtà spirituale (amore, compassione, perdono, armonia, bellezza, ecc.) possono manifestarsi nella nostra realtà fisica, promuovendo in tal modo un processo di guarigione spirituale e di evoluzione.
“La nostra realtà spirituale non ha nessun significato finchè non si manifesta nella nostra realtà fisica. E la nostra realtà fisica non può cambiare ed evolversi finchè non si organizza nel contesto della nostra realtà spirituale”.
Nel Quantum Shiatsu, inoltre, Il vecchio paradigma della guarigione che si concentrava sulla «correzione di ciò che non va» diventa obsoleto e viene sostituito da un nuovo paradigma che richiede «l’allineamento della nostra energia fisica con ciò che è giusto”.
Un approccio che tiene in considerazione la tendenza naturale del corpo di trovare nei suoi aspetti energetici sani il modo di “correggersi nella sua totalità”. In breve, contattiamo quell’aspetto vitale del corpo che è capace di guarire se stesso, contattiamo quindi ed interagiamo con la forza e le potenzialità dei nostri riceventi e non con le loro debolezze.
15:00
La vita sostiene lo shiatsu
ANDREANA SPINOLA
Questo titolo, che parafrasa il tema del convegno, non è uno scherzo ma è una lapalissiana realtà.
E’ vero che lo shiatsu sostiene la vita e altrettanto vero che la vita sostiene lo shiatsu con l’imprevedibilità, il mistero, la forza, la creatività, la compresenza, l’evoluzione, la relatività, la ricchezza, l’intelligenza. Ognuna di queste parole è presente nello shiatsu a caratterizzarlo come un ‘mezzo’ prezioso per la cura e la guarigione.
La vita è relazione, movimento, complessità, intelligenza, mistero, contatto, coesistenza di ritmi diversi, di qualità diverse eppure – tutto – in strettissima relazione. Queste ed altre ancora sono le componenti che lo shiatsu può portare in essere per diventare la straordinaria tecnica/via che è. Tutte queste caratteristiche della vita possono essere presenti nello shiatsu che pratichiamo.
Vedremo come in un trattamento siamo sostenuti da tutto ciò, solamente rimanendo aperti e in ascolto.
Lavoreremo con la comprensione, la relazione, l’intelligenza, portando in essere per esempio il principio base dello yin/yang. La vita con la triade Yin/Yang riesce a dare allo shiatsu una potenza ineguagliabile
Anche il contatto è un fondamentale principio vitale che alimenta e dà forza allo shiatsu se rimane un
principio che guida ogni, singolo, appoggio.
15:30
Shiatsu Clinic
WILFRIED RAPPENECKER e PATRIZIA STEFANINI
Una Shiatsu Clinic consiste nella dimostrazione di un trattamento Shiatsu effettuato su una persona estranea al Congresso. Nelle Shiatsu Clinics è prevista la partecipazione di due Operatori che effettuano il loro trattamento uno dopo l’altro.
Prima di iniziare il trattamento ogni Operatore darà una breve descrizione del suo stile e durante il trattamento potrà illustrare il suo operato senza che questo interferisca, ovviamente, con il trattamento stesso.
Alla fine della sessione, l’Operatore potrà illustrare ulteriormente, se lo riterrà necessario, il suo lavoro e ci sarà la possibilità per coloro che assisteranno alla Clinic di porre domande, fare commenti, esprimere dubbi, etc.etc.
Shiatsu Clinic
STEFANIA FERRI e PAOLA FRONDONI
Una Shiatsu Clinic consiste nella dimostrazione di un trattamento Shiatsu effettuato su una persona estranea al Congresso. Nelle Shiatsu Clinics è prevista la partecipazione di due Operatori che effettuano il loro trattamento uno dopo l’altro.
Prima di iniziare il trattamento ogni Operatore darà una breve descrizione del suo stile e durante il trattamento potrà illustrare il suo operato senza che questo interferisca, ovviamente, con il trattamento stesso.
Alla fine della sessione, l’Operatore potrà illustrare ulteriormente, se lo riterrà necessario, il suo lavoro e ci sarà la possibilità per coloro che assisteranno alla Clinic di porre domande, fare commenti, esprimere dubbi, etc.etc.
17:45
Autoregolazione nel ruolo di terapeuta
STEVEN GRÜTTER
La propria presenza è una componente essenziale del lavoro terapeutico nello Shiatsu – sia per noi come operatori, sia per l’intero contesto con i clienti. La risonanza funge da accesso alla percezione e all’azione. Per poter agire in modo professionale è necessario regolarsi regolarment
In questo workshop, Steven condividerà approfondimenti tratti dalla sua esperienza sul tema dell’autoregolazione. L’obiettivo è sviluppare insieme strategie per riconoscere e sciogliere schemi limitanti che possono sorgere nel contatto con i clienti o a causa di fattori di stress esterni.
Il workshop offre uno spazio di scambio professionale sulla gestione consapevole della stabilità interiore in situazioni impegnative.
Ki Counselling “La Vita sostiene lo Shiatsu”
ROBERTO LAZZARO
Lo Shiatsu pone uno sguardo integrale sulla realtà con cui si relaziona. Uke è una unità ricevente e Tori è una unità praticante
Il sintomo è un invito al cambiamento. Le storie personali sono sempre implicite, possono essere inconsce ma mai separate dai sintomi.
L’energia in ogni istante è presente in misura limitata, ottimale o eccessiva.
La Vita è sempre presente. Può essere limitata solo dallo stile di vita, dai comportamenti, dai pensieri e dalle credenze.
La Vita è come l’erba, fragile quando il vento soffia forte, potente, quando cerca la luce bucando l’asfalto, emozionante, quando osservata da vicino, sacra, quando vissuta da dentro, infinita, quando in lei ti riposi. R.V.L.
Shiatsu e consapevolezza possono allearsi con la vita e integrarsi nel trattamento radicando nel presente, con potenza, con rispetto e sacralità l’energia che può sostenere, dare forza a Uke nel cammino verso sé stesso. Un Uke capace di sostenere una visione più armonica, più autentica della propria esistenza e dall’altra capace di recuperare l’inutile sforzo verso un dispersivo altrove.
Pratica: camminare il vuoto, praticare il rispetto, praticare la fiducia, l’ascolto , la osservazione, allearsi al processo. Sentire, pensare, agire Mandala viventi I 5 elementi sono in realtà gli elementi costituenti del sistema umano. Guardando oltre il palcoscenico, oltre le luci, nel cuore della vita stessa sono traducibili in qualità energetiche, espressioni della natura, archetipi, principi, qualità o essenze, forze o specchi in cui si può osservare la propria e altrui esistenza in profondità. L’essere umano non e cambiato nella sua intima essenza, nelle sue strutture fondamentali.
L’essere umano è il campione massimo della sua esistenza quando realizza la immensità che lo abita riconoscendosi oltre sè stesso, trova il suo posto nel mondo, troverà il senso della sua esistenza. Si sentirà sulla sua strada, comprenderà la Via da percorrere e avrà la forza per farlo.
Una volta costruito il campo , il trattamento Shiatsu si alleerà con il processo e sosterrà la Vita.
Roberto Vittorio Lazzaro
La natura mutevole dei Chakra
NICOLA LEY
Il workshop di Nicola si basa direttamente sul lavoro di Pauline Sasaki.
È incentrato sui chakra e vivremo i chakra nei loro diversi aspetti.
Pauline utilizzava i chakra in ogni aspetto dell’anatomia energetica.
La citazione preferita di Pauline dal Dao De Jing è il versetto 42. Questo spiega come funzionano i chakra – anche se dobbiamo guardare con attenzione.
«Dal Dao nasce l’Uno. Dal Cielo e dalla Terra, i Due.
Insieme creano il “Chong”, il Tre. Dal Tre nasce la creazione di tutta la vita e da essa tutte le cose, le diecimila cose.»
Come sappiamo, i chakra sono grandi ruote di energia. È lì che il qi del Cielo e della Terra crea gli aspetti della vita.
Sul piano fisico – il tocco e il gesto possono attivare i chakra e aiutare il corpo fisico a muoversi verso l’armonia.
Nel corpo eterico o corpo emotivo – i chakra mantengono il corpo energetico luminoso, vitale e in movimento.
Nel corpo astrale – i chakra sono ruote che aiutano a muoversi verso la nostra connessione Divina.
E tutti questi aspetti sono necessari per la salute.
Possiamo lavorarci anche da soli come parte di una pratica di yoga o di qigong.
Avere i chakra allineati è la chiave per equilibrare l’energia dei diversi meridiani e delle energie del corpo.
Trovare l’armonia con i chakra permette a tutte le emozioni di trovare il loro equilibrio e quindi a tutta l’energia di rivitalizzarsi!
Infine, quando i chakra sono tutti attivati e in armonia, possono fondersi man mano che il corpo astrale diventa parte dell’“unità”.
La consapevolezza di come i chakra abbiano diversi aspetti, che si manifestano a frequenze differenti, aiuta a comprendere i loro diversi ruoli all’interno di una persona in salute.
E questo workshop dovrebbe permetterti di comprendere e di “vedere”.
17:45
Ascoltare la vita nel suo essere viva
FRANK SEEMAN
Nello Shiatsu spesso crediamo di dover “cercare qualcosa” – blocchi, tensioni, squilibri.
Ma cosa accade se spostiamo la nostra attenzione dal cercare al trovare?
In questo workshop, invito a riscoprire lo Shiatsu da una prospettiva di ascolto consapevole e profondo.
L’esperienza mi ha mostrato che l’incontro più autentico nello Shiatsu non nasce dalla ricerca mirata, ma dalla percezione aperta e priva di giudizio.
Ascoltare la vita mentre si fa viva significa creare spazio, con presenza consapevole, al flusso interiore dell’altro.
Dirigiamo la nostra attenzione verso ciò che è già presente e desidera emergere, senza forzarlo attivamente.
Per rendere questa attitudine più chiara e concreta, ne illustrerò il significato attraverso la teoria sistemica.
Questa considera l’essere umano come un sistema vivente, la cui autoregolazione può emergere attraverso un’osservazione priva di giudizio e un accompagnamento attento.
Scopriamo che la vita, nell’altro, è sempre presente e aspetta solo di essere vista e accolta.
La parte pratica del workshop proporrà esercizi concreti attraverso cui i partecipanti potranno sperimentare come l’ascolto consapevole permetta nuove forme di incontro e qualità del contatto.
Gli esercizi serviranno a migliorare la capacità di percepire impulsi vitali sottili e sostenerli senza interventi manipolativi.
L’obiettivo del workshop è offrire nuovi stimoli alla pratica Shiatsu, rafforzare la fiducia nella propria percezione e permettere un incontro più profondo con i propri clienti.
Perché la vera arte non sta nel trovare ciò che manca, ma nell’ascoltare e riconoscere ciò che è già vivo e presente.
“Dai, andiamo a trovare un tesoro.” (Janosch)
L’importanza dei nostri 9 mesi nel grembo materno e come i Meridiani Straordinari possono aiutare a connetterci con il nostro potenziale.
SUZANNE YATES
Vorrei tenere un intervento seguito da una sessione pratica.
Intervento:
Esplorare come i Meridiani Straordinari si sviluppano nel grembo e come custodiscono la memoria della nostra vita nel ventre materno. Ho scoperto i Meridiani Straordinari negli anni ’90 lavorando con donne in gravidanza e imparando a comprendere lo sviluppo del loro bambino nel grembo. Ho mantenuto il nome della mia attività “Wellmother” perché ora capisco l’impatto dei nostri primi nove mesi sul resto della nostra vita. Questo avviene in parte attraverso lo sviluppo fisico del corpo e della placenta, ma anche attraverso la relazione simbiotica tra noi e nostra madre, che influenzerà tutte le relazioni future. Accediamo al nostro potenziale connettendoci al momento del concepimento, quando assorbiamo non solo le due linee ancestrali dei nostri genitori, ma anche l’universo. La prima settimana dopo il concepimento siamo completi e autosufficienti. Questa è la natura trasformativa degli Otto Meridiani Straordinari.
Pratica:
Esplorare le differenze tra la Famiglia Interna e la Famiglia Esterna dei Meridiani Straordinari tramite esercizi pratici per comprenderli nel proprio corpo, specialmente connettendosi ai movimenti e alle esperienze del grembo, e poi praticare lo shiatsu per esplorare come lavorarci durante le sessioni di shiatsu.
22:00
SUONI DI PACE: le Campane Tibetane con Claudio Micalizzi
sabato 19 Set 2026
09:00
Che cosa abbiamo in comune con un’ameba? Un approccio alle funzioni dei meridiani di Masunaga
PIA STANIEK e ANDREANA SPINOLA
Un approccio alle funzioni dei meridiani di MasunagaI meridiani come funzioni vitali, così come li conosciamo, sono la prospettiva di Masunaga.
Egli sviluppò una teoria unica dei meridiani, nella quale descrisse l’azione e l’espressione del Ki. Usò l’ameba come modello per dimostrare le funzioni vitali e i bisogni fondamentali degli esseri umani.Non si trattava solo di conoscenze teoriche, ma di movimenti vitali tangibili che sentiamo, tocchiamo e viviamo durante il trattamento, incluso dentro noi stessi. Saperli integrare nel lavoro sui meridiani è un grande arricchimento e aiuta a comprendere l’espressione del Ki nelle persone.Sperimenteremo i diversi meridiani come amebe, per esplorare con il corpo ciò che Masunaga intendeva. Sarà divertente.
09:00
Bellezza e punti di forza
STEVEN GRÜTTER e BIRTE ERNESTUS-HOLTKAMP
Nello Shiatsu, l’incontro con la persona inizia prima ancora del contatto fisico.
Lo spazio che tocchiamo si estende oltre il corpo fisico e si manifesta anche nel campo energetico che lo circonda.
Queste aree spesso contengono aspetti inconsci che possono influenzare significativamente il trattamento.
Questo workshop offre l’opportunità di approfondire l’uso consapevole di questi livelli non fisici.
L’obiettivo è affinare la sensibilità verso i campi energetici e sviluppare nuove forme di percezione e di intervento.
Si lavora sia con il campo Ki sul corpo sia con le aree al di fuori della struttura fisica.
Al centro ci sono:
- l’integrazione delle tecniche interne nella pratica terapeutica;
- il contatto attento con l’intero campo del cliente;
- l’alternanza tra presenza calma e lavoro dinamico;
- la gestione consapevole della propria centratura durante l’applicazione.
Attraverso esercizi mirati e riflessioni, si crea un accesso pratico a qualità di contatto ampliate nello Shiatsu.
Shiatsu Clinic
SUZANNE YATES e KATRIN SCHROEDER
Una Shiatsu Clinic consiste nella dimostrazione di un trattamento Shiatsu effettuato su una persona estranea al Congresso. Nelle Shiatsu Clinics è prevista la partecipazione di due Operatori che effettuano il loro trattamento uno dopo l’altro.
Prima di iniziare il trattamento ogni Operatore darà una breve descrizione del suo stile e durante il trattamento potrà illustrare il suo operato senza che questo interferisca, ovviamente, con il trattamento stesso.
Alla fine della sessione, l’Operatore potrà illustrare ulteriormente, se lo riterrà necessario, il suo lavoro e ci sarà la possibilità per coloro che assisteranno alla Clinic di porre domande, fare commenti, esprimere dubbi, etc.etc.
Shiatsu Clinic
CLIFF ANDREWS e GABRIELLA POLI
Una Shiatsu Clinic consiste nella dimostrazione di un trattamento Shiatsu effettuato su una persona estranea al Congresso. Nelle Shiatsu Clinics è prevista la partecipazione di due Operatori che effettuano il loro trattamento uno dopo l’altro.
Prima di iniziare il trattamento ogni Operatore darà una breve descrizione del suo stile e durante il trattamento potrà illustrare il suo operato senza che questo interferisca, ovviamente, con il trattamento stesso.
Alla fine della sessione, l’Operatore potrà illustrare ulteriormente, se lo riterrà necessario, il suo lavoro e ci sarà la possibilità per coloro che assisteranno alla Clinic di porre domande, fare commenti, esprimere dubbi, etc.etc.
Shiatsu per cavalli e cani
TIINA VIRTANEN
Lo Shiatsu sostiene la vita – non solo negli esseri umani, ma anche negli animali con cui viviamo, lavoriamo e condividiamo la nostra vita. Cavalli e cani sono particolarmente sensibili al contatto, e in questa presentazione esplorerò come possono beneficiare dello shiatsu, così come come lo shiatsu possa aiutarci a comprendere meglio i nostri amici a quattro zampe.
La sessione prenderà in considerazione sia le differenze che le somiglianze nel trattamento di cavalli e cani, inclusi aspetti di anatomia, movimento e risposte comportamentali. Ciò che conta di più è che lo shiatsu venga sempre fatto con l’animale, non all’animale.
Condividerò intuizioni pratiche su come i terapeuti possano lavorare in modo sicuro ed efficace con cavalli e cani, e offrirò anche approcci semplici che chiunque può utilizzare per supportare i propri animali a casa e nella scuderia.
L’obiettivo non è fornire una formazione completa nello shiatsu animale, ma aprire uno spazio di discussione e condividere idee pratiche e ispiranti per la vita quotidiana. I partecipanti scopriranno come i principi che già conoscono dallo shiatsu umano si traducano nel mondo animale – e come questo lavoro possa arricchire la vita degli animali e approfondire il legame uomo-animale.
09:30
Meridiani e movimento
BILL PALMER
Mostreremo come aiutare i clienti a sperimentare direttamente i meridiani attraverso esplorazioni di movimento. Questo offre al cliente un modo per praticare e incarnare i cambiamenti energetici derivanti dalla sessione di Shiatsu e li aiuta anche ad assumersi la responsabilità della propria salute. Il lavoro si basa sulle ricerche di Bill sullo sviluppo infantile, che hanno dimostrato come i meridiani siano i percorsi attraverso i quali i neonati imparano a connettere il proprio corpo attraverso il movimento.
Questo approccio rende la sessione di Shiatsu più interattiva, spontanea e sperimentale e apre la consapevolezza del cliente verso se stesso, permettendogli di smettere di sentirsi vittima della propria condizione bisognosa di salvezza e trasformarsi in esploratore.
Uketoru e Risonanza Vitale. Hado Shiatsu sostegno ai processi della Vita.
PATRIZIA STEFANINI
Il seminario si configura come un laboratorio esperienziale e riflessivo, incentrato sull’Hado Shiatsu, un approccio che integra la pratica tradizionale dello Shiatsu con elementi di Fisica quantistica dei campi. Questo porta ad una visione del contatto come fenomeno di risonanza piuttosto che come intervento sintomatico. Cuore dell’incontro è il principio giapponese di “uketoru”, la capacità del praticante di accogliere e riconoscere energia ed informazione e che si manifestano nella connessione con il ricevente. In questa prospettiva, uketoru non è solo un atto percettivo, ma la soglia attraverso cui si accede a un campo relazionale coerente, nel quale le risposte vitali dell’organismo possono emergere, autorganizzarsi e orientarsi verso processi spontanei di riequilibrio.La proposta alterna momenti di teoria scientifica semplificata ma rigorosa, dimostrazioni di tocco, pratiche a coppie e spazi di condivisione, invitando i partecipanti ad approfondire:La modulazione della pressione e del tempo di contatto, in relazione alla valutazione energetica.L’uso della presenza neutra e l’attivazione dei sensi integrati come strumenti per entrare in risonanza con l’intero sistema del ricevente.Il concetto di sostegno alla vita come risposta emergente e coerente del sistema, piuttosto che risultato di un’azione delimitata alla remissione dei sintomi.Il paradigma quantistico dell’Hado Shiatsu viene esplorato in chiave operativa: la vibrazione (Hado) non è qui un’astrazione teorica, ma un parametro di vitalità, una qualità percepibile del campo che si manifesta nel tocco, nel respiro e nella relazione. Un aspetto del Ki che ha connotazioni intrinseche di auto guarigione e focalizzazione verso un profondo rispetto di sé stessi. Avviene così naturalmente la risonanza tra le oscillazioni del nostro cuore e la bellezza dell’universo.Obiettivi formativiIntrodurre i fondamenti dell’Hado Shiatsu come pratica che sostiene la vita attraverso la risonanza.Offrire strumenti pratici per accedere all’ascolto profondo (uketoru).Sviluppare una maggiore sensibilità percettiva nella relazione corporea.Favorire la comprensione del tocco come atto clinico e relazionale.Materiale richiestoProiettore e schermo per proiezioni di slides, lavagna a fogli mobili, pennarelli, futon e cuscini
09:30
Sei-Ki
KYOKO KISHI
Sei-Ki è il nome che il Maestro Akinobu Kishi ha dato alla propria espressione della terapia manuale.
Sei-Ki rappresenta sia un’evoluzione del suo Shiatsu che un ritorno alle sue origini.
Cos’è il Ki?
Il Ki è risonanza ed è proprio questo il cuore del lavoro nel Sei-Ki: essere semplicemente presenti nello spazio vuoto, senza fare nulla.
È ciò che ci rende ciò che siamo, ciò che ci fa brillare, ciò che ci connette.
I corpi umani possiedono una capacità naturale di tendere verso la salute e l’equilibrio.
Quando questa capacità si indebolisce, diventiamo un’ombra di noi stessi.
Il Sei-Ki rispetta e lavora con questa abilità innata. E così possiamo ritrovare la nostra vitalità e salute originarie.
L’attenzione del Sei-Ki si concentra sull’accogliere e accompagnare il movimento interiore naturale verso l’equilibrio, potenziando la capacità dell’individuo di entrare in relazione con la vita e di esprimere pienamente i propri talenti.
Kishi Sensei invitava i praticanti a lasciar andare le tecniche apprese e a incontrare i propri clienti nel momento presente, con la “mente vuota”, permettendo così all’intelligenza naturale dei corpi di manifestarsi.
In questo modo, è la risonanza del Ki, presente nell’incontro, a guidare la sessione in modo spontaneo.
Cercherò di condividere con voi questa esperienza.
14:30
Lo stretching dei meridiani e lo yoga: l’originalità e la profondità dello shiatsu di Masunaga e le sue connessioni con lo yoga
MASSIMO CANTARA – MAURIZIO PARINI
L’originalità e la profondità dello shiatsu di Masunaga
e le sue correlazioni con lo Yoga
Esistono molti punti in comune tra lo Shiatsu, la Medicina estremo-orientale e lo Yoga e ancora di più si possono trovare dei punti di convergenza tra il pensiero di Masunaga e lo Hatha Yoga. Il Keiraku Shiatsu ovvero lo Shiatsu dei Meridiani, mantiene il suo focus operativo sul trattamento dell’intero sistema dei meridiani. L’esistenza dei meridiani si riscontra anche nella fisiologia energetica da cui lo Yoga attinge. Importante sottolineare come sia gli aspetti concettuali sia la pratica stessa dello shiatsu di Masunaga approfondiscono e utilizzano molto lo stiramento di catene muscolari per ottenere un effetto sulla rete dei meridiani.
Questo lo si riscontra anche nelle pratiche di yoga.
Nel nostro intervento approfondiremo alcuni aspetti specifici di queste due discipline e andremo ad verificare i punti principali di congiuntura tra il modello degli esercizi Zen per immagini di Masunaga Sensei ed il modello proposto dalle principali scuole di Hatha Yoga.
Vedremo anche la relazione esistente tra meridiani, muscoli e fascia superficiale e profonda. La relazione tra questo tessuto connettivale, forse l’organo più esteso del corpo, può essere definita “relazione fascia-muscolo-organo-meridiano”. Si esploreranno così le asana nella loro relazione con i meridiani, usando la corretta modalità di esecuzione che attiva la fascia profonda in collegamento con organi e visceri.
Dopo una relazione introduttiva proporremo una parte pratica di shiatsu legata ai temi trattati e una in cui si esploreranno anche alcuni esercizi di pranayama che possono essere eseguiti allo scopo di armonizzare il libero fluire dei Ki attraverso il riequilibrio delle Nadi
Esperimenteremo così le asana nella loro relazione con i meridiani, usando la corretta modalità di esecuzione che attiva la fascia profonda in collegamento con organi e visceri.”
14:30
L’Eco della Vita – Lavorare con il Movimento Positivo del Ki
CLIFF ANDREWS
Masunaga ha descritto la connessione che abbiamo nello Shiatsu come condivisione dell’“eco della vita”.
In questo workshop pratico scopriremo come massimizzare questa connessione per sostenere la
forza vitale positiva del nostro ricevente.
Come possiamo comunicare al meglio con il nostro ricevente a tutti i livelli e lavorare con lui per ottimizzare
gli effetti dello Shiatsu e il valore della sua esperienza?
Recentemente Cliff ha collaborato con la dottoressa Cindy Engel e con Nick Pole. Il lavoro innovativo di Cindy su
sull’empatia somatica (“Another Self – How Your Body Helps You Understand
Others”) rivela i modi straordinari in cui l’intelligenza pre-verbale innata del nostro corpo ci aiuta a “leggere” ciò che sta accadendo per i nostri riceventi. Nick è specializzato nell’uso del Linguaggio Pulito e della
Mindfulness per permettere al corpo e alla mente di comunicare e sostenere il cambiamento somatico (‘Words that
Touch: How to Ask Questions Your Body Can Answer’)
Ispirato da queste collaborazioni, Cliff è entusiasta di condividere come possiamo integrare queste intuizioni –
dall’empatia somatica, dalla psicobiologia, dal linguaggio pulito e dalla mindfulness – nel nostro Shiatsu pratico ed energetico!
Insieme esploreremo come
– Accedere al movimento positivo del Ki – utilizzando la “Outcome question” (Domanda sul risultato).
– Sviluppare la nostra empatia somatica utilizzando la mindfulness.
– Collegare Kyo e Jitsu con l’intero campo Ki del ricevente.
– Integrare tecniche pratiche e valutare gli effetti degli Tsubos
L’importanza dei nostri 9 mesi nel grembo materno e come i Meridiani Straordinari possono aiutare a connetterci con il nostro potenziale.
SUZANNE YATES
Vorrei tenere un intervento seguito da una sessione pratica.
Intervento:
Esplorare come i Meridiani Straordinari si sviluppano nel grembo e come custodiscono la memoria della nostra vita nel ventre materno. Ho scoperto i Meridiani Straordinari negli anni ’90 lavorando con donne in gravidanza e imparando a comprendere lo sviluppo del loro bambino nel grembo. Ho mantenuto il nome della mia attività “Wellmother” perché ora capisco l’impatto dei nostri primi nove mesi sul resto della nostra vita. Questo avviene in parte attraverso lo sviluppo fisico del corpo e della placenta, ma anche attraverso la relazione simbiotica tra noi e nostra madre, che influenzerà tutte le relazioni future. Accediamo al nostro potenziale connettendoci al momento del concepimento, quando assorbiamo non solo le due linee ancestrali dei nostri genitori, ma anche l’universo. La prima settimana dopo il concepimento siamo completi e autosufficienti. Questa è la natura trasformativa degli Otto Meridiani Straordinari.
Pratica:
Esplorare le differenze tra la Famiglia Interna e la Famiglia Esterna dei Meridiani Straordinari tramite esercizi pratici per comprenderli nel proprio corpo, specialmente connettendosi ai movimenti e alle esperienze del grembo, e poi praticare lo shiatsu per esplorare come lavorarci durante le sessioni di shiatsu.
La legge della “crisi auto-curatriva“ nella tecnica Shiatsu
FABIO ZAGATO
In tutte le tecniche “energetiche “è rilevato che l’organismo, nel percorso di auto-guarigione, riattiva condizioni disarmoniche non risolte e cronicizzate per rielaborarle e costruire così un miglior equilibrio.
Nello Shiatsu il processo di “falso aggravamento” è stato brevemente segnalato da Shizuto Masunaga nel secolo scorso, agli inizi degli anni 70, con il termine giapponese di “men khen “, ma sfortunatamente questa indicazione non ha dato luogo a successivi approfondimenti metodologici.
In circa 50 anni di esperienza, attraverso un’analisi sistematica delle reazioni ai trattamenti Shiatsu che operavo, ho rilevato che è possibile riconoscere l’attività auto-curatrice del Ki segnalata dal “falso aggravamento”, secondo metodologie di lettura coerenti ai saperi originati dalla MTC, sostenuti attraverso una specifica applicazione della tecnica Shiatsu.
I comportamenti del Ki determinati dal processo di auto – guarigione sono tali da permettere di delinearne uno schema metodologico di interpretazione, identificando l’emersione in fase auto – curativa dei diversi Movimenti energetici, secondo sequenze progressive dell’attività del Ki, a partire dai disturbi più recenti verso quelli più cronicizzati e stratificati.
L’osservazione della struttura energetica del Ricevente viene operata tramite il colloquio, l’osservazione fisiognomica e l’analisi percettiva dello stato dei Meridiani e delle Aree di Valutazione Energetica.
I dati raccolti vengono organizzati in un Asse Energetico che rileva le fasi di crisi più significative del Ricevente. Questo permette di ottenere una fotografia dello stato energetico del Ricevente, ricostruendo lo stratificarsi delle sue condizioni disarmoniche e il cronicizzarsi dell’alterazione energetica dei 5 Movimenti.
Utilizzando il trattamento Shiatsu, in accordo alle sequenze di spontanea attività auto curativa del Ki del Ricevente, eviteremo che il trattamento si sovrapponga, in modo a volte involontariamente arbitrario a quanto sta operando il Ki del Ricevente per ripristinare, secondo sua “intelligenza”, il proprio equilibrio.
Esposizione di casi esemplificativi.
Fabio Zagato
Lo Shiatsu tra il visibile e l’invisibile
GIUSEPPE MONTANINI
“Noi, esseri umani, siamo stati posti al confine tra il visibile e l’invisibile, tra il finito e l’infinito, tra il tempo e l’eternità”
Questo scrivevano i Padri del deserto nel 300 dopo Cristo.
“Seguendo la conoscenza giorno dopo giorno mi accresco, seguendo il Tao giorno dopo giorno decresco, decrescendo, decrescendo, arrivo al non agire e non agendo non c’è nulla che rimanga incompiuto.”
Questo leggiamo nel Tao Te Ching.
Il versetto esprime, in un certo senso, lo stesso concetto sia pure con altre parole e con molte altre implicazioni.
Noi essere umani, seguendo solo la conoscenza possiamo vivere e agire relazionandoci con il visibile, il finito e il tempo. Ma possiamo anche relazionarci con il Tao, con l’invisibile, con l’infinito e con l’eternità e le conseguenze nella nostra vita saranno diverse.
Secondo la teoria scientifica più accreditata, tutto l’esistente nasce con il Big Bang. In quel piccolissimo granellino, prima dell’esplosione, era concentrato tutto l’Universo o gli Universi, compresi noi esseri umani. In realtà non si potrebbe neppure dire “prima dell’esplosione”, perché il tempo e lo spazio nascono con l’esplosione. Prima c’era l’infinito, l’eterno, l’invisibile. E noi, esseri umani, partecipavamo di quell’infinito, di quell’eternità ed eravamo, in potenza, in quell’invisibile.
Noi viviamo in ogni istante, in queste due nature.
Lo Shiatsu, che “tocca” la vita non può che rispecchiare questa realtà, il che spiega molte cose della nostra pratica.
La consapevolezza teorica della nostra realtà di esser umani ci aiuta a praticare Shiatsu in modo corretto, sfruttandone tutte le potenzialità senza lasciarci imprigionare solo dalla razionalità o solo dall’emotività.
Nel workshop, attraverso la spiegazione teorica e il vissuto esperienziale (meditazione guidata), vedremo di toccare queste nostre due realtà, per accrescere la nostra consapevolezza e portare tutto in modo molto semplice e sereno, nel nostro Shiatsu.
Se ci sarà tempo, potremo esplorare anche:
“Il lato Blue dello Shiatsu”
Si dice che nel blues i neri d’America cantavano e cantano la nostalgia per la loro terra perduta, per la loro casa, alla quale sono stati strappati. In effetti la caratteristica del blues è quella di trasmettere proprio queste emozioni: malinconia e nostalgia.
Tutti abbiamo un lato “blue” in noi stessi: la nostalgia per la casa da cui proveniamo.
Quell’emozione, in tutti noi, è il dito che ci indica la luna della tradizione zen.
Contattare con consapevolezza in noi il lato blue, significa trovare il senso profondo del nostro essere; non essere schiavi dell’emozione ma vedere la luna che ci indica.
Questo può avvenire anche con il nostro ricevente nello Shiatsu: è un’energia di guarigione.
Shiatsu Clinic
FANNY ROQUE e MICHELINE PFISTER
Una Shiatsu Clinic consiste nella dimostrazione di un trattamento Shiatsu effettuato su una persona estranea al Congresso. Nelle Shiatsu Clinics è prevista la partecipazione di due Operatori che effettuano il loro trattamento uno dopo l’altro.
Prima di iniziare il trattamento ogni Operatore darà una breve descrizione del suo stile e durante il trattamento potrà illustrare il suo operato senza che questo interferisca, ovviamente, con il trattamento stesso.
Alla fine della sessione, l’Operatore potrà illustrare ulteriormente, se lo riterrà necessario, il suo lavoro e ci sarà la possibilità per coloro che assisteranno alla Clinic di porre domande, fare commenti, esprimere dubbi, etc.etc.
17:00
Shiatsu Clinic
ANDREANA SPINOLA e MAURIZIO PARINI
Una Shiatsu Clinic consiste nella dimostrazione di un trattamento Shiatsu effettuato su una persona estranea al Congresso. Nelle Shiatsu Clinics è prevista la partecipazione di due Operatori che effettuano il loro trattamento uno dopo l’altro.
Prima di iniziare il trattamento ogni Operatore darà una breve descrizione del suo stile e durante il trattamento potrà illustrare il suo operato senza che questo interferisca, ovviamente, con il trattamento stesso.
Alla fine della sessione, l’Operatore potrà illustrare ulteriormente, se lo riterrà necessario, il suo lavoro e ci sarà la possibilità per coloro che assisteranno alla Clinic di porre domande, fare commenti, esprimere dubbi, etc.etc.
17:30
Che cos’è il “buon tocco” nello Shiatsu?
WILFRIED RAPPENECKER
Il buon contatto nello Shiatsu non è solo di natura fisica. Almeno altrettanto importante quanto il contatto fisico è il contatto all’interno del campo di risonanza condiviso tra chi tocca e chi è toccato, in cui si generano molti degli effetti dello Shiatsu. Gli operatori Shiatsu professionisti offrono ai loro clienti un tale campo di risonanza attraverso la loro presenza aperta e rilassata nello spazio del proprio corpo.
La presenza si intensifica quando il terapeuta percepisce un contatto pieno con il terreno sotto di sé, da cui si eleva e si allinea internamente in modo delicato, e si espande leggermente in spalle, braccia e mani durante il contatto fisico. Evita di restringere il proprio spazio, soprattutto nelle spalle e nelle braccia. Con lo spazio aperto così creato, entra in risonanza con la persona ricevente, percependola e comprendendola. Per chi riceve, un tale contatto è drasticamente diverso da un semplice contatto fisico.
Kiyindo Shiatsu® per alleviare il dolore in profondità e ristabilire l’equilibrio posturale
PIERRE CLAVREAUX
Il Kiyindo Shiatsu®, letteralmente “La Via (Do) dell’Energia (Ki) in profondità (Yin)”, è una tecnica originale di benessere, sia curativa che preventiva, caratterizzata da un tocco analgesico che libera le tensioni muscolari e articolari in profondità, stimola le capacità di auto-guarigione del corpo e ridefinisce la nostra immagine corporea.
Questa pratica è il risultato di anni di ricerca, a seguito dei miei studi con Takeuchi Sensei e delle mie ricerche sull’identificazione del dolore presso l’Università di Strasburgo. L’obiettivo era trovare un modo per canalizzare e aggirare il dolore.
Basandomi sulla teoria della relazione incrociata anatomica di Takeuchi Sensei, ho sviluppato una forma originale di tocco alternativo su due punti di agopuntura in parallelo o diagonale che permette l’analgesia del dolore, dato che il cervello non può registrare due stimoli dolorosi contemporaneamente.
Questo principio di vasi comunicanti (Kyo/Jitsu) in relazione incrociata tra due tsubo (punti di agopuntura) permette di raggiungere gli spasmi profondi senza dolore, di liberare le articolazioni e di alleviare i dolori muscolo-scheletrici.
Questa pratica terapeutica, con scopo sia preventivo che curativo, non si limita a sopprimere il dolore o il sintomo, ma ci permette di tornare all’essenziale: la nostra postura e il modo in cui ci posizioniamo su questa terra, per essere più consapevoli di noi stessi.
Nel Kiyindo Shiatsu®, l’analisi posturale ci insegna ad ascoltare e decifrare i messaggi del nostro corpo e a determinare la strategia del trattamento. L’obiettivo è condurre ciascuno a partecipare attivamente al processo di guarigione e a diventare protagonista del proprio benessere.
Il Kiyindo Shiatsu® è un metodo analgesico naturale estremamente efficace che permette di alleviare rapidamente i dolori. Una vera e propria bolla d’ossigeno, letterale e figurata: il trattamento diventa un momento di evasione, rilascio e serenità.
Dopo aver tonificato gli organi in deficit e alleviato le restrizioni articolari, il Kiyindo Shiatsu®, associato ai consigli posturali, aiuta il ricevente a sviluppare una nuova consapevolezza del proprio corpo, a riappropriarsene e a diventare così protagonista del proprio processo di guarigione.
17:30
Geometria Sacra
NICOLA LEY – GABRIELLA POLI
La Geometria Sacra è il progetto della Creazione e la genesi di tutte le forme. È un’antica scienza che esplora e spiega i modelli energetici che creano e unificano tutte le cose e rivela il modo preciso in cui l’energia della Creazione si organizza.
Rappresenta la creazione stessa della vita, la manifestazione dell’armonia di tutte le forme sia nel microcosmo che nel macrocosmo.
La Geometria Sacra ci mostra che tutto proviene da una matrice, l’unica e sola fonte. Gli esseri umani compresi.
A ogni livello, ogni schema naturale di crescita o movimento si conforma inevitabilmente a una o più forme geometriche.
Studiando la natura di queste forme e le loro relazioni reciproche, si possono cercare intuizioni sulle leggi scientifiche, filosofiche, psicologiche, estetiche e mistiche dell’universo.
Gli antichi credevano che l’esperienza della Geometria Sacra fosse essenziale per l’educazione dell’anima.
I progetti dei luoghi sacri più elevati – dai monumenti preistorici di Stonehenge e dalla Piramide di Cheope a Giza, fino alle grandi cattedrali, moschee e templi del mondo – si basano sugli stessi principi della Geometria Sacra.
I simboli della Geometria Sacra sono:
- Il Fiore della Vita
- Il Frutto della Vita
- L’Albero della Vita
- Il Cubo di Metatron
- I Solidi Platonici
- Il Toroide
- La Merkaba
Nicola presenterà come utilizzare lo Star Tetrahedron o la Merkaba. Questa semplice tecnica aiuta ad allineare yin e yang o Cielo e Terra e può essere facilmente integrata in qualsiasi trattamento! Questa tecnica può portare a una maggiore energia e certamente farà sentire il ricevente più equilibrato!
Gabriella presenterà come aprire il Frutto della Vita in una sessione di Shiatsu e come integrare la sua energia ad alta frequenza nel tocco, per sostenere i riceventi nell’esperienza della loro connessione con l’“Unità”.”
L’arcobaleno interiore – Lo shiatsu nella terapia del trauma
ANTIGONI TSEGELI
Viviamo in una società profondamente traumatizzata, composta da persone che soffrono, prive di radicamento, aggressive, disconnesse dal corpo e con un sistema nervoso simpatico iperattivo.
Il corpo umano è un generatore multidimensionale che produce diverse dinamiche di “paura” o “sicurezza”, intrecciate in una rete molto fine connessa e accessibile a tutti i sensi umani, interni ed esterni.
In qualità di operatori e operatrici shiatsu, siamo polivalenti e possiamo adottare un approccio rispettoso e significativo. La nostra intenzione e il nostro proposito nel prenderci cura dell’altro sono essenziali: diventare resiliente è un punto cruciale.
Questo corso si propone di offrire competenze efficaci per accompagnare il cliente in un viaggio sicuro all’interno del proprio corpo.
Arricchirai la tua “cassetta degli attrezzi” per il trauma, rafforzerai la fiducia e l’autonomia interiore, e supporterai te stesso/a nel percorso di guarigione con lo Shiatsu!
I programmi formativi qui sotto danno un’idea di ciò che svilupperemo ed esploreremo insieme:
– Ascoltare i sussurri del Corpo-Mente con le competenze del Focusing
– Costruire una relazione più profonda, forte e sicura con sé stessi
– Tecniche corporee per sostenere il cliente anche nel lavoro a casa
– Resettare e regolare il Sistema Nervoso Autonomo
– Chakra e Meridiani nella neurofisiologia
– Costruire resilienza con lo Shiatsu e il processo di Focusing
Il tocco dello Shiatsu risveglia il ricevente da un sogno di profonda separazione.
Alleniamo con amore l’essere umano a raggiungere uno stato di benessere.
Permettiamo all’Arcobaleno di manifestarsi dentro di noi, per elaborare e trasportare il sistema umano multilivello verso un nuovo piano di ascensione. E questa esplorazione ha due direzioni.
Non posso dire “Diventa Luce” se io per primo non divento Luce!
Shiatsu nella vita, per la vita, con la vita
KATRIN SCHRÖDER
I meridiani straordinari sono uno strumento estremamente potente e prezioso nel lavoro con lo Shiatsu.
Sono particolarmente utili nei momenti di transizione della vita, come la pubertà o le crisi esistenziali – in tutte quelle situazioni in cui ci si perde e si desidera ritrovare sé stessi, riconnettersi con la propria personalità interiore, con ciò che ci definisce nel profondo.
I meridiani straordinari offrono un grande sostegno in questo percorso.
Ad esempio, il Vaso Governatore: vaso della sincerità e dell’autenticità, ma anche vaso del nutrimento materno e della capacità di legame.
In esso risuonano già le grandi domande che toccano ognuno di noi: come mi rapporto con me stesso? E come creo legami autentici con me stesso?
In questo workshop di tre ore, offrirò una panoramica sulla storia, la teoria e la pratica dei meridiani straordinari.
Presenterò in modo approfondito uno di questi vasi, e concluderemo con una meditazione del Circuito Celeste.
– Introduzione alla storia, teoria e pratica dei meridiani straordinari
– Focus sul Vaso Governatore, con applicazioni dirette nella pratica
– Meditazione del Circuito Celeste da poter ripetere autonomamente
Katrin Schröder, Berlino
www.esi-shiatsu.de
22:00
SUONI DI PACE: le Campane Tibetane con Claudio Micalizzi
domenica 20 Set 2026
09:00
Lo Shiatsu sostiene la Vita
CAROLA BERESFORD-COOKE
Lo Shiatsu ha sostenuto la mia vita per quarantacinque anni.
Questo workshop ripercorrerà gli apprendimenti, gli errori, le esperienze e le intuizioni di un’operatrice e insegnante di Shiatsu nel corso di questi quarantacinque anni.
Si tratterà di un workshop pratico, con il maggior tempo possibile dedicato al lavoro manuale.
Proporrò pratiche ispirate al lavoro dei miei vari insegnanti, così come esercizi che, spero, illustreranno le esperienze che mi hanno condotta sempre più in profondità nello shiatsu.
Ci sarà anche un po’ di teoria in questa storia della mia vita dedicata allo Shiatsu, ma non si tratterà di un intervento didattico.
Spero, invece, che mettere in discussione la natura stessa della teoria nello Shiatsu possa incoraggiare le persone a esplorare con maggiore fiducia.
Inevitabilmente emergeranno le mie preferenze personali e accoglierò con piacere commenti e uno scambio libero di opinioni.
Per scoraggiare ulteriormente un approccio troppo intellettuale, terrò il workshop in italiano.
Il mio italiano è un po’ arrugginito, ma spero che questo contribuirà a rendere l’atmosfera informale e divertente.
Movement Shiatsu e le Sei Forme di Tocco
BILL PALMER & TERESA HADLAND
Questo seminario mostrerà come il Qi sia influenzato dal MODO in cui comunichi, dalla qualità del tocco che utilizzi e da come coinvolgere il cliente in modo più attivo nella terapia attraverso il movimento guidato.
La qualità del tocco è tanto importante, se non di più, quanto i meridiani con cui scegli di lavorare.
Ogni Forma di Tocco è collegata a uno dei meridiani combinati, spesso chiamati le Sei Divisioni, che tradizionalmente connettono gli aspetti fisici e mentali dell’energia.
Bill ha dimostrato come queste combinazioni di meridiani siano legate ai movimenti dello sviluppo e quindi come si possa lavorare con i meridiani non solo attraverso il tocco, ma anche tramite l’esplorazione del movimento.
Questo trasforma la terapia in un viaggio interattivo di scoperta, in cui il cliente è il protagonista e l’operatore accompagna la sua esplorazione interiore.
Questo approccio è particolarmente rilevante ed efficace per le persone con traumi precoci o condizioni croniche che resistono al trattamento.
Infatti, il cliente guida il proprio processo e questo gli permette di sentirsi al sicuro nell’affrontare aspetti più delicati di sé.
Le tecniche e i processi del Movement Shiatsu possono essere facilmente integrati in altre forme di Shiatsu quando si lavora con questo tipo di problematiche.
Bill e Teresa insegnano sempre insieme, poiché ciò consente di dimostrare le tecniche sia dal punto di vista dell’operatrice, sia da quello del cliente.
Ordine, disordine e caos governano la Vita. Può essere utile lo Shiatsu?
ROBERTO TAVERNA
La madre di tutte le nostre domande è sicuramente relativa al mistero che ancora avvolge la vita e la morte e che investe l’Universo e al suo interno gli esseri viventi del nostro Pianeta.
La mia relazione cercherà di porre al centro alcuni aspetti che riguardano la natura dell’organismo umano, alcuni dei suoi modi di funzionamento attraverso il fantastico viaggio che cercherà di descrivere la prodigiosa combinazione per la quale l’infinitamente grande è contenuto in strutture infinitamente piccole.
Cercheremo di comprendere quali siano i meccanismi di funzionamento del nostro organismo che non solo è un “sistema complesso”, ma è un incredibile insieme di “sistemi complessi”.
Cercherò di spiegare con l’analisi delle principali componenti dell’organismo umano e dei loro meccanismi di azione perché oltre al suo funzionamento coordinato ed equilibrato che corrisponde ad uno stato di salute e di benessere, che lo Shiatsu di ogni stile stimola, e a quello di squilibrio, da cui scaturisce una condizione di malessere fino alla malattia che lo Shiatsu di ogni stile tende a contrastare, c’è un terzo stato che possiamo definire caotico, che non coincide affatto con la malattia, ma è uno dei meccanismi fisiologici normali del suo funzionamento.
Per questa strada possiamo considerare la necessità di rivedere alcuni aspetti della medicina meccanicista avvalendoci anche di ciò che la fisica quantistica ci ha messo a disposizione.
In questa realtà sicuramente eccezionale e straordinaria dovremo trovare il ruolo e lo spazio che lo Shiatsu può avere con grande dignità ed efficacia.
Perché correggere il Ki stagnante quando si può toccare direttamente la Vita?
GILL HALL
Tornare a sé stessi è fondamentale per ritrovare la propria via nel labirinto della salute, sia essa fisica o mentale.
Solo quando riusciamo ad abitare la nostra vera natura, le cose si allineano e acquisiscono un senso, permettendoci di vivere la vita che ci è destinata. Xing e Ming, per così dire.
Come e dove tocchiamo nello Shiatsu trasmette un’infinità di sfumature. Certo, ci sono la tecnica e l’Hara.
Tuttavia, un punto centrale è che quando il tuo Ki entra in risonanza con quello dell’altro, viene profondamente influenzato dal tuo sistema di credenze.
Quando abbiamo davvero fiducia nella capacità innata dell’altro di autoregolarsi e di ritrovare il proprio sé incarnato, il dialogo nel nostro tocco Shiatsu trasmetterà esattamente quel sostegno.
Avvicinarsi alla pratica con un buon livello di accettazione e distacco dai risultati specifici può offrire alle persone che accompagniamo l’opportunità di sentirsi viste e di connettersi alla vita da un luogo sicuro: un sé pienamente incarnato, parte di una complessa rete di esperienze di vita e in relazione con tutti gli altri sé incarnati.
In questo workshop vi inviterò a esplorare il vostro approccio a una sessione, proponendo di sostituire qualsiasi intenzione con consapevolezza e attenzione.
Attraverso semplici esercizi di mindfulness incarnata e un uso essenziale del Clean Language, impareremo a praticare un tipo di tocco estremamente consapevole.
Da qui, inizieremo a fare un po’ di Sei-Ki, senza dubbio con una buona dose di Katsugen, che potrebbe essere considerato la manifestazione stessa della nostra capacità innata di autoregolazione.
Shiatsu Clinic
ANTIGONI TSEGELI e NICOLA LEY
Una Shiatsu Clinic consiste nella dimostrazione di un trattamento Shiatsu effettuato su una persona estranea al Congresso. Nelle Shiatsu Clinics è prevista la partecipazione di due Operatori che effettuano il loro trattamento uno dopo l’altro.
Prima di iniziare il trattamento ogni Operatore darà una breve descrizione del suo stile e durante il trattamento potrà illustrare il suo operato senza che questo interferisca, ovviamente, con il trattamento stesso.
Alla fine della sessione, l’Operatore potrà illustrare ulteriormente, se lo riterrà necessario, il suo lavoro e ci sarà la possibilità per coloro che assisteranno alla Clinic di porre domande, fare commenti, esprimere dubbi, etc.etc.
Sostenere i punti di forza e la vera essenza della persona
JÜRGEN WESTHOFF
Quando penso al tema “Lo Shiatsu sostiene la vita”, mi vengono in mente la forza e la bellezza di una persona, la sua essenza più vera e le sue fonti di forza, ovvero le risorse che la nutrono.
Di solito ci troviamo di fronte a un disagio, a un problema: spesso è il motivo per cui una persona si rivolge a noi.
Andare oltre questo primo livello è estremamente arricchente.
Concentrarsi troppo sul “problema” spesso fa sì che la persona si rimpicciolisca e resti intrappolata in un’identificazione con ciò che “non funziona”.
Come possiamo, insieme, trovare un modo per entrare in contatto con la forza e la bellezza?
Prima di tutto, mi interessa capire qual è il cammino di questa persona. Dove vuole arrivare?
Vive questo come una missione di vita? Oppure come un desiderio, un sogno o il bisogno di lasciarsi qualcosa alle spalle?
E che senso hanno quegli ostacoli apparenti, come il dolore o il disagio?
Esplorare questo percorso insieme ci porta direttamente alla vera natura della persona.
E questa è diversa per ciascuno.
Come possiamo entrare in contatto con il nucleo autentico del nostro essere?
È questo ciò che mi interessa in qualità di facilitatore del processo.
Non è ciò che ogni cliente desidera esplorare, ma per me, come terapeuta, rappresenta una bussola interiore e una fonte d’ispirazione per l’accompagnamento.
Ciò richiede fiducia nella guida intuitiva, un ascolto attento delle parole e delle descrizioni del cliente e l’allenamento dei propri strumenti di percezione.
I punti di forza e le risorse di ogni persona la sostengono nel suo cammino di vita.
Come possiamo percepirle, riconoscerle, toccarle e sostenerle con lo Shiatsu?
I Cinque Elementi e le Funzioni degli organi energetici sono una guida costante.
Ci aiutano a comprendere molti aspetti dei punti di forza di una persona.
Vorrei approfondire queste domande in un workshop e/o in uno scambio interattivo con altri insegnanti e partecipanti, soprattutto in modo pratico.
